Milano, 26 maggio – Si è svolta ieri sera presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano la premiazione del XX Premio Internazionale Tecnovisionarie® di Women&Tech® - Associazione Donne e Tecnologie – ETS che celebra il talento femminile come forza capace di interpretare e trasformare il presente. Dopo aver valorizzato negli anni il contributo delle donne nei settori scientifici e tecnologici, l’edizione 2026 ha posto al centro un elemento tanto immateriale quanto decisivo: il linguaggio.
Il tema del 2026, “Lavorare con le parole”, attraversa ambiti diversi, dall’intelligenza artificiale alla comunicazione, dall’educazione alla cultura, dall’impresa alla sfera pubblica, per evidenziare come il linguaggio, nelle sue molteplici forme, sia uno strumento di pensiero, relazione e costruzione del futuro. Le parole non si limitano a descrivere la realtà: la plasmano, la orientano e ne ampliano o limitano le possibilità.
Il premio di quest’anno rende omaggio alle donne che fanno del linguaggio il fulcro della propria attività. Professioniste, autrici, ricercatrici, educatrici, manager, comunicatrici e artiste che utilizzano la parola – scritta, orale, digitale, algoritmica o performativa – come leva di conoscenza, inclusione, innovazione e cambiamento. Le loro parole informano, formano, ispirano, interpretano la complessità e costruiscono connessioni tra persone, saperi e istituzioni.
In questa edizione, la parola si afferma come atto di responsabilità e visione: uno strumento capace di generare fiducia, favorire la partecipazione, rendere accessibile il sapere e guidare l’innovazione, sia tecnologica sia sociale. Che si tratti di narrazione, comunicazione pubblica, educazione, ricerca sui linguaggi dell’intelligenza artificiale o sviluppo di una cultura d’impresa consapevole, il lavoro con le parole diventa un gesto creativo e politico nel senso più alto del termine.
“Con questa XX edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie® abbiamo voluto riportare al centro un elemento tanto invisibile quanto determinante: il linguaggio. Le parole sono strumenti di pensiero, ma anche leve di responsabilità e cambiamento. Le donne che oggi premiamo dimostrano come attraverso il linguaggio sia possibile generare conoscenza, costruire relazioni e orientare il futuro verso maggiore equità e inclusione. È in questa capacità di dare senso e direzione alle parole che si esprime, oggi più che mai, una leadership consapevole e trasformativa”. Ha commentato Gianna Martinengo, Presidente di Women&Tech® ETS.
Le tecnovisionarie premiate
Comunicazione e innovazione: Eleonora Chioda, Giornalista esperta di innovazione, Corriere della Sera (#MeravigliosaMente)
Cultura del lavoro e meritocrazia: Maria Cristina Origlia, Giornalista socioeconomica, divulgatrice scientifica sui temi della sostenibilità del lavoro e saggista, Presidente del Comitato Scientifico del Forum della meritocrazia
Cultura e creatività: Piera Detassis, Critica e giornalista
Cultura e sostenibilità: Elisabetta Soglio, Giornalista. Responsabile di Buone Notizie del Corriere della Sera
Linguaggi della cura: Emanuela Orsi, Direttore della Struttura Complessa di Diabetologia e Nutrizione, presso la ASST Santi Paolo e Carlo
Linguaggi dell’innovazione scientifica: Matilde Antonj, ricercatrice Post Doc nell’unità COgNiTive Architecture for Collaborative Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia e Francesca Panessa, Research Scientist Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali – IAPS; Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
Linguaggi e tecnologie digitali: Ivana Faccioli, Direttrice delle News di RTL 102.5
Linguaggio, istituzioni e società: Cecilia Robustelli, Professoressa ordinaria di Linguistica Italiana presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
Linguaggio, scienza e musica: Alice Mado Proverbio, Professoressa associata di “Neuropsicologia e neuroscienze cognitive” presso l’Università di Milano-Bicocca
Premio speciale parità di genere: Monica D’Ascenzo, Diversity & inclusion editor del Sole 24 Ore e responsabile di Alley Oop
La Giuria del Premio Internazionale Tecnovisionarie® 2026 è composta da:
Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Bracco e Presidente Fondazione Bracco; Daniela Aleggiani, Vicepresidente Fondazione 3M; Deborah Chiodoni, Direttore Media Relations, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; Gianna Martinengo, Presidente DKTS, Presidente e Fondatrice di Women&Tech® ETS; Monica Mauri, Dirigente Area Promozione per le imprese e Tutela del mercato, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi; Paola Profeta, Prorettrice per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità e Professoressa Ordinaria di Scienza delle Finanze all’Università Bocconi; Manuela Ravasio, Direttrice di Elle.
Media Partner dell’edizione 2026 del Premio Internazionale Tecnovisionarie® è Elle.