Prof. Associato di Scienza dei Materiali, Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria “Chimica G. Natta”, Politecnico di Milano
Partecipa a:
Fashion tech e nuovi materialiPaola Gallo Stampino, Ph.D., si è laureata in Scienza dei Materiali presso l’Università di Milano-Bicocca, discutendo una tesi dal titolo “Sintesi via sol-gel, caratterizzazione spettromagnetica e proprietà di luminescenza di vetri scintillatori”.
Successivamente, nel 2007, ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria dei Materiali presso il Politecnico di Milano, con una dissertazione intitolata “Reattività e cinetiche di idratazione nei sistemi cementizi: stabilizzazione/solidificazione di rifiuti pericolosi”.
Dal maggio 2008, ha ricoperto il ruolo di ricercatrice presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano, per poi essere promossa a professore associato nel luglio 2017.
Fa parte del gruppo di ricerca Mat4En2 - Materials for Energy and Environment (Mat4En2), dedicandosi a studi avanzati sui materiali per applicazioni energetiche e ambientali.
La sua attività scientifica si è sempre focalizzata sulla sintesi, caratterizzazione e impiego di materiali sostenibili e innovativi, con particolare attenzione ai settori dell’energia, delle tecnologie ambientali e dell’edilizia.
Negli ultimi anni, ha ampliato i propri interessi, dedicandosi alla valutazione della sostenibilità attraverso metodologie di analisi del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment, LCA), che comprendono le varianti economica (LCC) e sociale (S-LCA), applicate a prodotti e processi industriali.
Questo approccio trova anche ampio spazio nella sua attività didattica, che coinvolge le scuole di Architettura, Design e Ingegneria del Politecnico di Milano, con corsi quasi interamente incentrati sull’E-LCA.
I risultati delle sue ricerche sono stati ampiamente divulgati in ambito accademico e industriale, con presentazioni in conferenze nazionali e internazionali, oltre che in pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.
È coautrice di 90 articoli scientifici, H-index di 24, e di numerosi contributi in atti di conferenze.